Come funziona un codice QR WhatsApp
Il codice QR memorizza un link click-to-chat wa.me, il formato documentato nella pagina di assistenza di WhatsApp sul click to chat (faq.whatsapp.com/5913398998672934): https://wa.me/ più il vostro numero internazionale completo, con ?text= e un messaggio codificato come URL se ne volete uno. Le fotocamere dei telefoni iOS e Android riconoscono il link e propongono di aprirlo in WhatsApp.
Poiché il codice è statico, numero e messaggio sono fissati al suo interno. Cambiare uno dei due significa stampare un nuovo codice, quindi provate il messaggio prima di stampare grandi quantità. Se in seguito vi serve cambiare la destinazione, puntate il codice a un URL breve sul vostro dominio che reindirizza a wa.me.
Colori, contrasto e zona di rispetto
Gli scanner cercano moduli scuri su sfondo chiaro. Mantenete il codice più scuro dello sfondo e puntate a un rapporto di contrasto di almeno 4,5:1; il generatore blocca i download al di sotto di quel valore e quando i colori sono invertiti, perché molti scanner dei telefoni falliscono con codici chiari su scuro. I colori del brand funzionano bene per il codice se sono abbastanza profondi, come blu navy, verde scuro o antracite.
Ogni codice richiede anche una zona di rispetto (quiet zone): un margine vuoto largo almeno quattro moduli su tutti i lati, come richiede lo standard QR (ISO/IEC 18004). I nostri download la includono. Non ritagliatela e non collocate il codice su una foto affollata.
Correzione degli errori e aggiunta del logo di WhatsApp
I codici QR portano una correzione degli errori Reed-Solomon a quattro livelli. Il livello controlla quanta parte del codice può essere danneggiata o coperta mantenendo la leggibilità, e livelli più alti rendono il codice più denso.
Quando attivate il logo centrale, lo strumento forza il livello H e mantiene il logo a circa il 5% dell'area del codice, ben entro il margine di recupero del 30%, così il codice si legge ancora. Un logo chiarisce anche lo scopo: le persone inquadrano più volentieri un codice quando sanno che apre WhatsApp.
- L recupera circa il 7%: codice più piccolo, solo per schermi puliti.
- M recupera circa il 15%: una buona scelta predefinita per schermi e uso digitale.
- Q recupera circa il 25%: stampa, packaging e insegne esterne.
- H recupera circa il 30%: richiesto con un logo centrale e per superfici ruvide.
Checklist per dimensioni di stampa e posizionamento
Una regola pratica è che il codice sia almeno un decimo della distanza di scansione: circa 2–3 cm per un biglietto da visita o uno scontrino tenuto in mano, 10 cm per un cartello da banco letto da un metro e molto di più per vetrine e poster. Usate il download SVG per la stampa; è vettoriale e resta nitido a qualsiasi dimensione.
Mettete accanto al codice un invito all'azione che dica cosa succede e perché: “Inquadra per scriverci su WhatsApp e avere aiuto con l'ordine.” Stampate anche il numero in testo, per chi non può inquadrare, e indicate quando rispondete.
- Evitate aree curve, lucide o piegate sul packaging.
- Riservate i messaggi precompilati lunghi all'uso digitale: un testo più lungo produce codici più densi che richiedono dimensioni di stampa maggiori.
- Stampate una prova e inquadratela con più telefoni Android e iOS in condizioni di luce reali.
Codici QR statici e codici QR dell'API di Meta
I numeri sulla WhatsApp Business Platform possono anche creare codici QR e link brevi tramite Meta. Secondo la documentazione per sviluppatori di Meta, quei codici consentono un messaggio precompilato fino a 140 caratteri, il messaggio può essere modificato in seguito senza cambiare il codice e ogni numero di telefono può averne fino a 2.000. Anche per questi Meta non fornisce analisi delle scansioni.
Un codice statico di questo generatore funziona per qualsiasi numero WhatsApp, non richiede un account e non scade mai. Per i team sul campo, i biglietti da visita digitali WhatsApp di BroadNet danno a ogni venditore una card QR inquadrabile, e ogni chat arriva in un'unica casella condivisa dove tutto il team può dare seguito.
