Definizione
Una notifica push è un messaggio inviato da un server al dispositivo di un utente tramite il servizio push del sistema operativo, come Firebase Cloud Messaging o l’Apple Push Notification service. Compare anche quando l’app o il sito non sono aperti.
Le app mobili si registrano presso il servizio push della piattaforma e ricevono un token del dispositivo. Il server dell’azienda invia un payload per quel token a Firebase Cloud Messaging (FCM, per Android e multipiattaforma) o all’Apple Push Notification service (APNs, per i dispositivi Apple), che lo consegna al dispositivo. I browser supportano il push web con un meccanismo simile.
Il push non ha costi per messaggio inviato, a differenza di SMS o WhatsApp. È il canale più economico per gli utenti dell’app, ma raggiunge solo chi ha installato l’app e ha consentito le notifiche, e la consegna è best-effort.
Il push è spesso il primo passo di una catena di fallback: prima push, poi WhatsApp, RCS o SMS se il push non viene aperto o il token non è valido. Così gli avvisi critici restano affidabili mantenendo il controllo dei costi.
Errori comuni sono chiedere l’autorizzazione al primo avvio prima di mostrare valore, inviare troppi push generici (gli utenti li disattivano) e non rimuovere i token obsoleti.
